Domenica, 22 Ottobre 2017 00:00

Pillole dal Giappone #208 – Prevista per marzo 2019 l'abdicazione di Akihito

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Il Partito Liberal-Democratico potrebbe beneficiare più del previsto della divisione nel campo dell'opposizione: a dirlo un sondaggio del quotidiano Mainichi (un'analisi di qualche giorno prima comparsa su altri quotidiani assegnava invece al PLD un calo di una quarantina di seggi, segno della grande incertezza che regna su queste elezioni).

Per il quotidiano edochiano il partito del premier dovrebbe mantenere più o meno lo stesso numero di seggi della legislatura uscente (284, l'analisi di Mainichi gliene assegna tra i 281 ed i 303).

Calo di alcuni seggi (dai 35 attuali a 30-33) per il Nuovo Komeito mentre la lista di Kibo no To promossa congiuntamente da Yuriko Koike e dal Partito Democratico dovrebbe ottenere un numero di seggi tra i 42 ed i 54 (attualmente espressione di questo blocco sono 57 deputati quasi tutti eletti con il PDG).
La nuova formazione guidata da Yukio Edano, il Partito Costituzionale Democratico, otterrebbe al contrario dei democratici un ottimo risultato, per essere una prima prova con un numero di seggi compreso tra i 45 ed i 49.

Frattanto un gruppo civico è intenzionato a far sì che sullo scandalo di Moritomo Gakuen (un terreno pubblico svenduto ad una associazione della quale la moglie di Abe era presidentessa onoraria) non cali il silenzio. Lo scorso 16 ottobre è stata depositata una causa contro il capo dell'Agenzia Fiscale Nobuhisa Sagawa.

“Il meccanismo dietro questa vendita inopportuna è stato rivelato e ci aspettiamo che la giustizia non sia influenzata da un indebito rispetto verso il potere” ha affermato durante una conferenza stampa il professore emerito dell'Università di Tokyo Satoshi Daigo, leader del gruppo di ricorrenti.

Sul fronte istituzionale secondo una indiscrezione comparsa su tutta la stampa nipponica sarebbe prevista per il 31 marzo 2019 l'abdicazione di Akihito e la contestuale ascesa al trono del figlio Naruhito. La decisione sarà presa presumibilmente il prossimo mese durante una riunione del Consiglio della Casa Imperiale i cui componenti sono i membri della famiglia regnante, il premier, alcuni rappresentanti della Dieta nonché i giudici della Corte Suprema.

L'abdicazione di Akihito, richiesta dallo stesso Imperatore lo scorso anno in un quantomai raro discorso televisivo, è stata resa possibile da una controversa ed a lungo discussa modifica della Legge sulla Casa Imperiale del 1947. L'ultimo titolare del trono del Crisantemo ad abdicare fu Kokaku nel 1817.

A Tokyo, intanto, è stato annunciato che tra settembre ed ottobre del prossimo anno l'area oggi occupata dal mercato del pesce di Tsukiji, uno dei più importanti del mondo ed al cui trasloco si erano opposti buona parte degli operatori, sarà liberata ed i grossisti potranno operare nel nuovo sito, inquinatissimo e sul quale sono in corso indagini tanto della magistratura quanto della Prefettura Metropolitana, di Toyosu.

Sul fronte militare sono iniziate lunedì scorso, e proseguite fino a venerdì, le esercitazioni a largo della Penisola coreana condotte da RdC e Stati Uniti. Coinvolte 40 navi e tra esse la portaerei Ronald Regan di stanza presso il porto nipponico di Yakosuka. Il giorno seguente si sono incontrati il sottosegretario agli Esteri statunitense John Sullivan e l'omologo nipponiico Shinsuke Sugiyama proprio per discutere di Corea del Nord. Qualora gli sforzi diplomatici fallissero “USA, Giappone e Corea del Sud dovrebbero prepararsi al peggio” ha affermato il politico USA al termine dell'incontro.

Nessuna spiegazione, intanto, circa le cause che ad Okinawa hanno condotto un elicottero USA ad incendiarsi per poi precipitare in un terreno privato. Dopo lo stop, ordinato dal tenente generale Lawrence Nicholson, di 96 ore ai voli, a partire dal 12 ottobre, giorno successivo all'incidente, i CH-53E hanno ripreso a circolare sui cieli della Prefettura. “Ho chiesto al governo di prendere provvedimenti per proteggere le vite e le proprietà degli abitanti” ha dichiarato il Governatore della Prefettura Takeshi Onaga.

Incontro negli USA, il 16 ottobre, anche per il vicepremier di Tokyo Taro Aso che si è riunito con il vicepresidente Mike Pence per discutere di rapporti commerciali. Al netto delle frasi di rito circa la necessità di intensificare i rapporti economici bilaterali il summit ha risolto alcune questioni tutto sommato di dettaglio. Rimosse da parte degli USA alcune restrizioni sui cachi giapponesi e da parte nipponica sulle patate provenienti dall'Idaho mentre per quanto concerne le autovetture il Giappone si è impegnato a semplificare le procedure di collaudo di rumori ed emissioni sui veicoli prodotti negli USA.

Il collega di Aso, il ministro dell'Agricoltura Ken Saito è stato invece impegnato a Bergamo al G7 Agricoltura, il suo primo importante summit internazionale. Nessuna novità di rilievo dall'incontro se si escludono le tonnellate di dichiarazioni retoriche (dalla riduzione degli sprechi alimentari, al contrasto alle iniquinità etc.).

Sullo scandalo Kobe Steel il ministero della Giustizia degli Stati Uniti ha chiesto all'azienda di fornire dati circa le falsificazioni effettuate, ed ammesse dalla stessa società, su svariate migliaia di tonnellate di acciaio.

Tra i clienti dell'azienda, terzo produttore di acciaio del Sol Levante, vi sono General Motors, Ford e Boeing. Per l'economia nipponica buone notizie continuano ad arrivare dal turismo. Secondo quanto reso noto, lo scorso 18 agosto, dall'Agenzia per il Turismo la media di denaro speso dagli stranieri in visita nel Paese da giugno a settembre 2017 è cresciuta del 6,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente raggiungendo la cifra di 165.000 yen a persona (pari a 1.460 dollari). A fornire questi dati l'Agenzia per il Turismo. Maggiori responsabili dell'aumento, secondo quanto riferito da Akihiko Tamura, responsabile dell'ente, coloro che viaggiano frequentemente in Giappone.

Cattive notizie invece per i lavoratori di Toshiba che, stando ad un questionario realizzato da Denki-Joho, sindacato per il settore elettronico della confederazione Zenroren, sono preoccupati per il loro futuro. Dall'indagine è anche emerso come il 60% dei rispondenti abbia subito tagli ai bonus compresi tra i 500.000 ed il milione e mezzo di yen. “Se non ascolta a fondo i propri lavoratori Toshiba non potrà rafforzare la propria operatività. Al fine di creare un'atmosfera libera sul posto di lavoro il sindacato collaborerà con i lavoratori di toshiba” ha dichiarato il capo dell'organizzazione sindacale Tokuji Maita.

In ambito nucleare è emerso che la Kansai Electric potrebbe rinunciare a riattivare i reattori n. 1 e 2 della centrale di Oi (Prefettura di Fukui) a causa degli elevati costi necessari a soddisfare gli standard di sicurezza stabiliti dall'Agenzia Regolatrice per il Nucleare. La società ha stimato in 400 miliardi di yen (3,57 miliardi di dollari) la somma necessaria per poter far ripartire, in sicurezza, l'impianto. Il 19 ottobre, inoltre, l'Agenzia ha richiesto a tutti gli operatori, quale nuova misura di sicurezza, la costruzione di circuiti idrici di raffreddamento da attivarsi in caso di fusione del nocciolo.

In chiusura: il riconoscimento facciale sarà introdotto all'aeroporto Haneda di Tokyo, ad annunciarlo il Ministero della Giustizia. La procedura è volta a rendere più rapidi (pochi secondi) i controlli per l'immigrazione. Proprio la società che opera nell'aeroporto edochiano (80 milioni di passeggeri, attualmente il quinto al mondo) prenderà in gestione i terminal dello scalo di Palau: è il primo investimento estero per Japan Airport Terminal.
L'aeroporto del piccolo Stato del Pacifico è attualmente gestito direttamente dal governo. Il progetto nipponico prevede un aumento delle cubature di una volta e mezzo (per un totale di 5.500 metri quadrati) ed un investimento pari a 31 milioni di dollari. Nel 2015 su 160.000 persone che si sono recate a Palau ben 30.000 erano cittadini giapponesi.

(con informazioni di Japan Press Weekly 11 – 17 ott. 2017; g7italy.it; agenparl.com; the-japan-news.com; mainichi.jp; asahi.com)

Ultima modifica il Domenica, 22 Ottobre 2017 16:17
Roberto Capizzi

Nato in Sicilia, emiliano d'adozione, ligure per caso. Ha collaborato con gctoscana.eu occupandosi di Esteri.

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