Sabato, 16 Dicembre 2017 00:00

Andrea Tarli e la lotta dei residenti storici della Mouraria

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Andrea Tarli e la “lotta” dei residenti storici della Mouraria

«Andrea!! ma che sorpresa! Di nuovo a Lisbona?!».
«E si, in fase creativa, ora vediamo che nuovi spunti mi da la città».

Andrea Tarli, artista nato e cresciuto ad Ascoli, dal 2015, diversi mesi all'anno lo trovi a Lisbona, l'ho conosciuto alla mitica Tasca Mastai, bar fumetteria, famosa tra gli italiani e non solo, residenti nella capitale portoghese.

C'è un murales di Andrea che è diventato particolarmente importante, ne hanno parlato televisioni e giornali portoghesi, un'opera che appare su un muro di un palazzo in Largo da Achada, nel quartiere Mouraria, ormai l’ultimo “avamposto” di resistenza, rispetto a un processo di gentrificazione irreversibile e incontrollabile che ha ormai investito radicalmente altri quartieri storici come Alfama, Bairro Alto e Castelo.

Una vecchia signora che spruzza la vernice della bombola in faccia al turista hipster di turno, un chiaro avvertimento per tutti quelli che vanno in giro a scattarsi selfie nel quartiere. Fino a pochi anni fa, questa zona era ai margini, nonostante la sua centralità, qui venivano a stare gli indesiderati: negli anni settanta e ottanta, uomini e donne delle ex colonie e dagli anni novanta in poi, indiani, cinesi, bengalesi.
Un quartiere che era considerato pericoloso per via dello spaccio e della prostituzione e anche qui, oggi, uno dei maggiori problemi di chi ci vive da anni, è il rischio di dover abbandonare la propria casa.

C'era una legge che imponeva dei contratti d’affitto bloccati ai proprietari di casa. Una grossa tutela per gli inquilini che potevano continuare a pagare lo stesso canone stabilito magari molti anni prima. Un grosso deterrente a intervenire su immobili che rendevano poco. Ma nel 2012 cambia tutto, il Novo Regime do Arrendamento Urbano (NRAU) modifica quella legge aggiornandola agli standard europei.
L’impulso fondamentale viene dal “Housing Market”, un punto contenuto nel memorandum del 2011 della Troika: un invito chiaro ed esplicito ad aprirsi al mercato. E così i proprietari di casa si trovano le mani libere per interrompere i contratti precedenti e i prezzi degli affitti ora rispondono a regole nuove, trasformando il volto della città. Molto più conveniente per i proprietari degli immobili, affittare a turisti per periodi brevi e a canoni in proporzione molto più alti.

C'è chi vive da anni ed è cresciuto in Mouraria, alcuni residenti si sono uniti in una lotta per non lasciare le proprie abitazioni, a breve scadranno i loro contratti d'affitto e dovranno lasciare le loro case, non disponendo delle risorse economiche per affrontare i costi elevati dei nuovi contratti che i proprietari gli prospetteranno.
Come andrà a finire?

Con le sue opere dal forte impatto visivo, Andrea Tarli si è schierato con i “resistenti”. Date un'occhiata alla sua pagina Facebook e al suo sito.

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Notturno Alfama è una rubrica di racconti brevi e brevissimi, di storie reali, surreali, vere o false. Le trovi anche su www.notturnoalfama.worpress.com

Fotografia di Andrea Tarli

Ultima modifica il Venerdì, 15 Dicembre 2017 11:05
Daniele Coltrinari

Daniele Coltrinari è autore di Sosteniamo Pereira, blog collettivo su Lisbona e sul Portogallo e di Lisbon Storie, il primo documentario sugli italiani a Lisbona. Ha pubblicato l’ebook 40 anni dopo la rivoluzione dei garofani (Raggiaschi editore, 2014) e il libro C’era una Volta in Portogallo(Tuga edizioni, 2016).

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